mercoledì 4 agosto 2010

meglio sarebbe

Meglio sarebbe … (per riprendere l’incipit di una vecchia canzone popolare) scrivere il blog dì_x_dì   non dimenticarsi cose, date, luoghi ma le tariffe  dati soprattutto dall’estero sono inavvicinabili, e il wifi per ora una chimera. Ma andiamo con ordine: partenza con 2 ore di anticipo sulle più pessimistiche previsioni…  ore 19, direzione Normandia via Monte Bianco. Tra un temporale e l’altro raggiungiamo la prima area di servizio  in Francia alle 22. E’ poco più di un benzinaio ma c’è molto spazio e non si sente il rumore dell’autoroute. Ottima cena dentro il camperino (l’alternativa era mangiare in piedi  una pasta pronta inscatolata …) e allestimento “zona notte”. . La variante “cofu” (il portapacchi chiuso di dimensione bara per watussi, che avevamo comprato tanti anni fa per le nostre vacanze in caravan con figli, bici, body board..) fa guadagnare spazio e tempo!  Al mattino sveglia presto, colazione nel camperino e via tra un temporale e l’altro, strada facendo scopriamo che passiamo vicino all’abbazia di Cluny e li ci fermiamo per visitarla.  A pranzo tappa a Muolen (cattedrale neogotica imponente) con acquisto in supermercato di taboulet, fromage  blanc , croissant pure buerre: la Francia vecchia e nuova insomma. Questo format lo riprenderemo spesso mi sa, con meno di 6 euro si riesce a mangiare un pranzo in 2. Ancora una tappa a Bourges per vedere l’imponente cattedrale e ricordare quando 19 anni fa ci siamo fermati e abbiamo posteggiato la roulotte proprio davanti (allora si poteva o almeno così credevo, adesso… è zona pedonale!).  Finalmente  troviamo un bel campeggio vicino a Villandry, che nel frattempo decidiamo di visitare l’indomani.  E fu sera e fu mattina… e allora si va a vedere i giardini più belli, a sognare di rinascere e fare il giardiniere proprio lì, a curare il basilico, il cavolo rosso, la lavanda budleia, a strappare tutte le erbacce (non ce ne sono proprio ma come fanno) sicuri di fare un operazione culturale di inestimabile valore conservando questi giardini con le braccia (tanto di più non mi posso permettere). 
Meglio sarebbe…  se le batterie delle macchine foto (la mia e quella di Valeria) non decidessero di esaurirsi insieme proprio a Villandry (fortunatamente verso  la fine ma è solo mezzogiorno…) ma tra un cellulare e l’altro riusciamo ancora a fare qualche scatto a St Ceneri, delizioso paesino per intenditori, in c.. alla balena  dopo Le Mans, e a Sees Incredibile a dirsi ma c’è un’altra cattedrale gotica (ma sti c…. di Goti non avevano niente di  meglio da fare).  Battute a parte in questa cattedrale molto bella c’era pure l’organo che suonava  ed era molto emozionante, le colonne altissime che accompagnavano lo sguardo  fino ai rosoni  con le illustrazioni delle vite dei santi, da cui filtra la luce colorata.
Meglio sarebbe… se uno  prima di acquistare su internet una verandina da affiancare al camperino l’avesse vista live!!! Già quando era arrivato il pacco mi ero insospettito, pesava come il maciafer (avrebbe detto  mio padre). E ieri sera alle 8.15 quando l’abbiamo aperta abbiamo capito 2  cose: è grandina, è tedesca. Il risultato è un tunnel in cui ci puoi parcheggiare la 107 con portapacchi corredato da un numero spropositato di spilloni che sarebbero da piantare tutt’intorno se tuo figlio non ti avesse requisito il martello (senza dirtelo) per costruire gli schioppetti alle vacanze di branco!!
E così intorno alle 21 siamo andati a prenderci qualche cosa allo spaccio del campeggio (e la parola spaccio e le immagini che evoca mi pare la più appropriata). Si perché ne avevamo scelto un altro ma la reception chiudeva alle 19 e era molto vacanziero. Così ne abbiamo trovato un altro con il nome molto evocativo: Canadian Scottish e non si parla di birre ma dei battaglioni che sbarcarono proprio qui davanti su JUNO beach, con tanto di memoriale.
p.s. la vecchia canzone faceva … Meglio sarebbe che non ti avessi amato, sapevo il credo ed ora l'ho scordato…

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